Cosa andare a vedere a Roma in questi giorni? Ti consiglio il World Press Photo al Mattatoio di Testaccio.
Tra le storie in mostra: il primo abbraccio di Rosa dopo cinque mesi in Brasile (The First Embrace, Mads Nissen); la lotta contro le locuste in Africa (Fighting Locust Invasion in East Africa, Luis Tato); il sollievo portato da un cavallo a una paziente terminale francese (Doctor Peyo and Mister Hassen, Jérémy Lempin); la follia kitsch delle armi legalmente detenute negli Stati Uniti (The Ameriguns, Gabriele Galimberti); il fuoco e la cenere che hanno devastato il Pantanal in Brasile (Pantanal Ablaze, Lalo de Almeida); l’ingegno di chi ha trovato il modo di allenarsi in piena pandemia (Log Pile Bouldering, Adam Pretty); l’amore dentro un conflitto complicato e infinito (Habibi, Antonio Faccilongo); l’universo riscoperto in una goccia d’acqua, con uova di rana sulla punta di una foglia (New Life, Jaime Culebras); e l’amarezza di ciò che, a prima vista, sembra una crisalide umana (The Human Cost of COVID–19, Joshua Irwandi).
Sono solo alcune delle immagini: ciascuna colpisce a modo suo. Alcune raccontano una realtà spaventosa, altre lasciano spazio alla speranza. Del resto, cos’è la vita se non questa continua alternanza?
Comments
Sono foto toccanti, emozionanti e suggestive. Grazie per avermi segnalato questa mostra interessante.